Focus su infrastrutture critiche

Le autorità locali e le amministrazioni centrali di tutto il mondo hanno da tempo riconosciuto il ruolo chiave che i sistemi di videosorveglianza possono svolgere nel garantire al pubblico una vita tranquilla e sicura. Rilevare e dissuadere attività criminali e comportamenti antisociali, far rispettare il codice della strada e gestire la folla sono solo alcuni dei modi in cui un sistema di videosorveglianza integrato può coadiuvare il personale di sicurezza nel mettere in atto una risposta efficace a qualsiasi minaccia o comportamento inaccettabile.

Nel clima economico attuale è comprensibile che gli enti governativi possano dover porre dei limiti alle proprie voci di spesa, ciononostante la necessità di sistemi di videosorveglianza efficaci rimane grande, se non più ingente di quanto sia mai stato. Fortunatamente la soluzione è a portata di mano, e consiste in un vasto assortimento di prodotti di sicurezza in grado di offrire soluzioni dai costi contenuti per praticamente qualsiasi applicazione.

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La scelta di telecamere a disposizione è ampissima e comprende modelli antivandalo e resistenti all’azione degli agenti atmosferici, capaci di funzionare efficacemente a prescindere dalle condizioni ambientali. Molte delle fotocamere più recenti possono generare streaming multipli e offrire la possibilità di scegliere tra la compressione MJPEG, MPEG-4 o codec a bitrate più contenuti come il H.265, dando così l’opportunità di trasmettere immagini a più periferiche contemporaneamente a risoluzioni e frame rate diversi. Queste prerogative permettono a più utenti autorizzati di effettuare operazioni diverse da varie postazioni, come monitorare immagini in tempo reale da un sito e registrare video da un altro. Allo stesso tempo, è possibile salvare i filmati su una memoria SD integrata e inviare notifiche email di ogni incidente ad uno smartphone.

La tecnologia di scansione progressiva integrata in molte telecamere ottimizza le riprese ad alta qualità di soggetti in movimento permettendo, ad esempio, di leggere le targhe delle auto senza alcuna sfocatura da movimento.

 

Funzioni avanzate che offrono vantaggi tangibili per progetti di infrastrutture critiche

Tracking automatico digitale: Le telecamere 4K (12 megapixel) catturano immagini ad altissima definizione. Alcuni modelli, come quelli della gamma Wisenet P, sono inoltre dotati del tracking automatico digitale che durante i periodi di minore attività come le ore notturne può essere utilizzato per rilevare il movimento di oggetti o persone. Questo rende molto più semplice per gli operatori della sala di controllo tenere sotto stretto controllo l’attività nelle aree pubbliche.

Analisi audio-video: Le telecamere dotate di potenti chipset DSP open platform, sviluppati dai migliori marchi del settore come Hanwha Techwin, permettono di utilizzare a bordo camera una vasta gamma di applicazioni di analisi video specialistiche. La funzione di analisi audio è in grado di riconoscere suoni critici come spari di arma da fuoco, esplosioni, grida, vetri rotti e fare scattare immediatamente l’allarme, permettendo ai servizi di emergenza di reagire tempestivamente ed efficacemente a qualsiasi incidente.

WDR: La maggior parte delle telecamere è dotata di WDR, che unisce 2 frame con esposizioni diverse per garantire riprese nitide e definite anche in ambienti con illuminazione ad alto contrasto. Il WDR a 150 dB integrato in molte delle telecamere Wisenet usa 4 frame per creare un’immagine più naturale, nitida e senza sfocature, ovvero un punto debole critico del WDR standard. È un’innovazione importante per quelle telecamere destinate ad essere installate in aree in cui si potrebbero verificare condizioni di illuminazione variabili.

Telecamere a 360 gradi: Di solito una sola telecamera a 360 gradi si rivela una soluzione efficiente, capace di coprire un’area in cui normalmente sarebbero necessarie un gran numero di telecamere standard. Una telecamera a 360 gradi completa perfettamente ogni soluzione di videosorveglianza offrendo all’operatore una visuale completa dell’area, mentre le telecamere statiche o PTZ ad alta definizione possono essere utilizzate per zoomare e osservare in dettaglio qualsiasi evento e garantire che non ci siano punti ciechi.

Tecnologia di compressione complementare: L’uso di telecamere Full HD e 4K di ultima generazione potrebbe rivelarsi oneroso quando si rende necessario archiviare video ad alta risoluzione per motivi operativi e legali. Questo perché le immagini multi-pixel ad alta definizione possono saturare la capacità di archiviazione di un NVR o di un server con estrema rapidità quando si registra al massimo della risoluzione e del framerate.

La tecnologia di compressione complementare di recente introduzione controlla dinamicamente la codifica dei dati, bilanciando qualità e livello di compressione in base alla quantità di movimento presente nella ripresa. Combinata alla compressione H.265, questa tecnologia permette di rendere l’utilizzo delle risorse di rete fino al 99% più efficiente in confronto alla tecnologia H.264, rendendo le telecamere un nuovo punto di riferimento per il mercato in termini di qualità, efficienza e flessibilità di utilizzo.

Gestione video: Aziende come Hanwha Techwin offrono un software di gestione che massimizza l’efficienza e la facilità di utilizzo delle proprie telecamere IP, dei dispositivi di registrazione e dei server. Smart Security Manager (SSM) Enterprise di Hanwha Techwin rende più semplice anche l’integrazione con sistemi di terze parti come i dispositivi di allarme antintrusione e antincendio, controllo accessi e ANPR (riconoscimento automatico delle targhe degli autoveicoli), per offrire una soluzione di sicurezza completamente integrata.

Immagini Full HD su cavo coassiale: Ci sono molte installazioni di infrastrutture critiche in cui, per una serie di motivi, i responsabili operativi o della sicurezza non sono ancora pronti a migrare da una soluzione di videosorveglianza analogica a una su rete IP. Ed è proprio pensando a tali necessità che Hanwha Techwin ha introdotto Wisenet HD+, una nuova gamma di telecamere e DVR in grado di offrire immagini Full HD a 1080p su infrastruttura coassiale.

 

La minaccia informatica

La possibilità che un hacker riesca ad accedere a immagini riprese in tempo reale o a recuperare video registrati da telecamere collocate in aree sensibili o private è ovviamente uno dei maggiori problemi per la protezione di siti con infrastrutture di importanza critica.

I produttori di soluzioni di sorveglianza video, come Samsung Techwin, concordano che per ridurre al minimo il rischio di hacking si possono prendere alcuni semplici accorgimenti che non sono solo accattivanti funzioni extra, come l’ovvia operazione di dedicarsi allo sviluppo delle credenziali di sicurezza di una telecamera già nella sua fase di progettazione, ma anche eliminare la possibilità di accedere tramite una ‘back door’ e la creazione obbligatoria di una password sicura durante il processo d’installazione iniziale.

Anche se nessuna azienda è in grado di garantire al 100% i propri prodotti, Hanwha Techwin dispone di un programma continuo di monitoraggio e testing progettato per identificare le nuove potenziali minacce all’integrità delle proprie soluzioni e reagire tempestivamente tramite lo sviluppo di versioni più avanzate del proprio firmware.

Per molti anni la videosorveglianza ha costituito uno strumento efficace per chi è chiamato a proteggere le infrastrutture critiche. Il crescente rischio di attacchi terroristici, così come le sempre più sofisticate attività di gruppi criminali organizzati, rendono le tecnologie di videosorveglianza un vantaggio strategico mai come adesso indispensabile nella lotta dei professionisti della sicurezza contro chi ha intenzione di attaccare persone, proprietà e beni.