Supera le distanze con DORI

Uri Guterman, Head of Product & Marketing per Hanwha Techwin Europe supporta l’uso dello standard DORI come buon punto di partenza per progettare un sistema di videosorveglianza e sostiene che grazie ad esso è possibile assicurarsi che le telecamere specificate siano in grado di soddisfare le aspettative degli utenti finali in maniera efficiente.


La qualità delle immagini acquisite da molte delle telecamere di videosorveglianza ad alta definizione di ultima generazione è semplicemente incredibile e consente agli utenti di vedere dettagli nitidissimi di oggetti e persone all’interno del campo visivo. Le capacità di risoluzione delle telecamere da 4K e 8K, ad esempio, permette agli operatori di ingrandire digitalmente una parte molto piccola di una scena senza che l’immagine si sgrani. Ciò le rende una soluzione ideale per un’ampia gamma di applicazioni in cui installare più telecamere può essere poco pratico o proibitivo in termini di costi.

L’uso di telecamere a risoluzione ultra elevata, tuttavia, ha costi elevati poiché per trasmettere i file di grandi dimensioni che contengono le immagini sono necessarie grandi quantità di larghezza di banda. Inoltre, hanno anche notevoli requisiti in termini di archiviazione dei dati.

Alcuni produttori come Hanwha Techwin, hanno sviluppato tecnologie di compressione proprietarie che, se usate insieme alla compressione H.265, sono in grado di ridurre le richieste relative a larghezza di banda e archiviazione fino all’80%.

 

DORI aiuta a individuare la telecamera ideale

Al momento di scegliere il modello migliore di telecamera, i progettisti  devono tenere conto della posizione e degli obiettivi specifici dell’applicazione. A tal proposito, la progettazione del sistema deve ovviamente riflettere i risultati della valutazione dei rischi e prendere in considerazione i requisiti operativi del cliente finale. È possibile, ad esempio, che abbia bisogno di acquisire immagini di alta qualità utilizzabili come prove che consentano di identificare un individuo, oppure che desideri semplicemente verificare un evento di allarme intrusione.

Lo standard internazionale IEC EN62676-4 fornisce delle linee guida per risparmiare tempo al momento della scelta delle telecamere. Per coloro che non conoscono lo standard, qui è disponibile una panoramica sul significato dell’acronimo DORI.

 

  • Detection (rilevazione): la qualità delle immagini acquisite da una telecamera consente a un utente di stabilire se è presente una persona o un veicolo.
  • Observation (osservazione): le immagini acquisite possono fornire dettagli delle caratteristiche di una persona, come gli abiti indossati.
  • Recognition (riconoscimento): la chiarezza delle immagini permette agli operatori di verificare con un elevato livello di certezza se un oggetto o un incidente è uguale a uno visto in precedenza, es. una persona, un veicolo o un incendio.
  • Identification (identificazione): la risoluzione e la qualità delle immagini consente di identificare una persona al di là di ogni ragionevole dubbio.

 

La capacità di una telecamera di soddisfare gli obiettivi del DORI dipende da una serie di fattori, quali la risoluzione, l’illuminazione e la quantità di movimenti nella scena.

In termini di “osservazione”, vale la pena notare che le immagini sequenziali a bassa risoluzione possono fornire gli stessi dettagli (sebbene di natura diversa) che il cervello umano è in grado di elaborare, rispetto ai fermo immagine ad alta risoluzione (il movimento di un veicolo è molto diverso rispetto a quello di una persona che cammina).

Tuttavia, un’immagine da 4 megapixel in condizioni di illuminazione diurna deve fornire quanto segue:

Obiettivo Obiettivo da 2,88 mm Obiettivo da 3,6 mm Obiettivo da 6 mm
Rilevamento 43 metri 80 metri 120 metri
Osservazione 17 metri 32 metri 48 metri
Riconoscimento 9 metri 16 metri 24 metri
Identificazione 4 metri 8 metri 12 metri

 

Tuttavia, per soddisfare uno dei requisiti suddetti la distanza massima possibile tra una telecamera e un oggetto varia a seconda delle condizioni di illuminazione, del formato di compressione, della posizione della telecamera e altri fattori.

La sensibilità dei sensori usati dai diversi produttori varia a sua volta e a tal proposito il tool onlne Toolbox Plus di Hanwha Techwin consente ai system integrator di confrontare le specifiche delle telecamere proprietarie e compilare un elenco dei prodotti richiesti per un determinato progetto. Ciò consente inoltre di generare un report sui requisiti di larghezza di banda e archiviazione stimati per il progetto.

Sembra quasi troppo semplice, ma usare DORI come guida per la progettazione di una nuova soluzione di videosorveglianza, consentirà di non sperperare denaro scegliendo delle telecamere troppo costose per il progetto su cui si sta lavorando. Altrettanto importante, lo standard DORI aiuterà a evitare di installare telecamere che non sono idonee allo scopo.

È importante, tuttavia, ricordare che DORI aiuta a non specificare una telecamera inappropriata, ma non sceglierà la telecamera perfetta per te. Occorre prendere in considerazione altri requisiti, ad esempio se la telecamera ha bisogno dell’illuminazione IR integrata e/o se deve avere una funzionalità WDR di buona qualità perché sarà rivolta verso una finestra esterna e dovrà quindi confrontarsi con condizioni di illuminazione variabili.

Come sempre, il miglior consiglio è di collaborare con produttori che si ritengono affidabili e di chiedere loro se è stata presa la decisione giusta.